Iannetti
Iannetti Iannetti Iannetti

POESIE EROTICHE SCELTE DA DOMENICO IANNETTI
 

Una aveva quindici anni, l'altra sedici;
dormivano tutte e due nella stessa stanza;
era una sera molto greve di settembre;
gracili occhi azzurri, rossori di fragola.

Entrambe han lasciato , per stare a loro agio,
la camicia leggera dal fresco profumo d'ambra.
La più giovane tende le braccia, e si stira,
e la sorella, le mani sui seni, la bacia.

Paul Verlaine



 

Matrone di Roma, disonorate vi riteneste
ché alle capricciose voglie degli sposi cedeste?
Ah, no! Con tenera condiscendenza voi regnaste:
né mai del pudore offeso ci lamentammo.

Lord Byron

 

Bocca amata, soave e pur dolente,
qual già finsero l'Arte e il Sogno mio;
ambigua forma tolta a un semidio,
al bello Ermafrodito adolescente;

o bocca sinuosa umida ardente
che a me, dove più forte urge il desìo,
a me sommerso in un profondo oblio
suggi la vita infaticabilmente;

o gran chioma diffusa in su' ginocchi
miei nel dolce atto; o fredda man che spandi
il brivido e mi senti abbrividire;

o voi tra i lunghi cigli languidi occhi,
che v'aprite al mio grido ultimo e grandi
lampeggiate guardandomi morire...

Gabriele D'Annunzio



 

... astro del ventre,
occhio bianco scolpito nel marmo,
che l'amore ha messo al centro
del santuario in cui entra solo
come un voluttuoso sigillo!

Thèophile Gautier
 

Dubbio
Destossi l'abadessa con gran furia
sognando di mangiar latte e giungate,
trovossi in bocca il cazzo dell'abbate.
Fu peccato di gola o di lussuria?

Risoluzione
Non fu gola o lussuria, è risoluto,
perché questo caso accidentario,
ben se l'avesse avuto in tafanario
o in potta dubitar s'avria potuto

Pietro Aretino



 

O chioma ondeggiante sino alla scollatura!
O riccioli!
O profumo carico d'indolenza!
Estasi! Per popolare questa sera la buia alcova
dei ricordi dormenti in quella capigliatura,
la voglio agitare nell'aria come un fazzoletto!
La languida Asia e la bruciante Africa,
tutto un mondo lontano, assente, quasi defunto,
vive nelle tue profondità, aromatica foresta!
Come altri spiriti ondeggiano nella musica,
il mio, o mio amore, naviga nel tuo profumo.

Charles Baudelaire

 

E lui s'è sbottonato li carzoni,
e m'ha fatto vedé come un budello
attaccato a du' ova di piccione.
Dice: "fa du' carezze a 'sto pupazzo".
Io je le fece e quello arzò la testa.
Perantro è un gran ber porco 'sto sor cazzo,
perché poi, strufinannome la veste,
ce sputò sopra, e me ce fece un guazzo.

Gioacchino Belli
 

Mani complici di tutti gli atti e di tutti
gli slanci dell'anima!
Mani che sono come chiavi
per aprire tutti i cuori e tutte le serrature
o così sottili mani, esperte di lussurie
che dosano il peccato, e centellinano
il languore...

Georges Rodenbach

 

Su la riva d'un fiume spasizava
per goder l'aria fresca sull'albeta.
Quando vedo in lontan una donetta
che in quel fiume la mona si lavava.

In faza son andà dove la stava
e me son sconto in mezzo dell'erbeta,
che a vardar quella coca benedetta
quel liogo per assaè mi no ghe dava.

Giorgio Baffo



 
Non son punto schizzinoso, voglio fottere, e basta:
una trapunta, una sedia, una roccia mi fanno da letto.
Ma sull'erba oggi è nuova la mia posa
e poco mi fa rimpiangere il lusso del salotto:
ho i fiori per profumi, il tuo bel culo per specchio.
Che incantevole scenario!
Come è bella la natura!...

Anonimo
 
La scarpetta di cenerentola calza a pennello
Anche la mia fica
ma solo a qualcuno
Non però a uno solo
a te starebbe senz'altro bene
Le fiche si cuciono su misura
e al sarto gli si dice
Mi ci metta una fodera di seta
e non metta bottoni
tanto la porterò slacciata
Si cuciono quindi così
come la biancheria da uomo.

Jana Cerna
 
Dio c'è
se fica c'è.
Solo lui poteva inventare
una cosa così
che piace a tutti tutti
in ogni luogo,
ci pensiamo anche se non ci pensi,
appena tu la tocchi cambi faccia.
Che momento! lungo o corto non si sa.
Fa anche dei miracoli,
per chiamarla
un muto
gli è tornata la voce.
Ah se potessi spiegarmi ma
è difficile
come parlare del nascere e del morire.

Cesare Zavattini
 
Margot, son qui col cazzo in mano!
Amiamo, il tempo ci invita.
Che ne sappiamo se domani
saremo ancora in vita?
La morte ci attende al varco e una volta
che le sue leggi ci hanno rinchiusi
dentro una fossa profonda,
addio giochi d'amore:
la Sacra Scrittura non dice
che all'altro mondo si monti.

François Maynard
 
Cloris con la bella mano
staccò la bocca dal seno
cui l'amante l'aveva incollata,
e liberandosi a poco a poco
vergognosa di vedersi bagnata,
asciugò l'acqua che nasce dal fuoco.

Pierre Corneille
 
Il dottore di scolo e di sifi
va al tiro al piccione da solo.
Ha la moglie più ricca dell'ifi
che è famosa di bocca sul molo...

Antonio Delfini
 

Nessuno capiva il profumo
dell'oscura magnolia del tuo ventre.
Nessuno sapeva che martirizzavi
un colibrì d'amore tra i tuoi denti.

Mille cavallini persiani dormivano
sulla piazza con la luna della tua fronte,
mentre per quattro notti io stringevo
la tua vita, nemica della neve.

Fra gesso e gelsomini, il tuo sguardo
era un pallido ramo di sementi.
Cercai, per darti, nel mio cuore
le lettere d'avorio che dicono sempre

sempre, sempre: giardino della mia agonia,
il tuo corpo fuggitivo per sempre,
il sangue delle tue vene nella mia bocca,
la tua bocca senza luce per la mia morte.

Federico Garcìa Lorca

 
Le dita dei piedi
le dita delle mani
falli
Tra le cinque dita
quattro vulve
- venti più sedici -
prima ancora
che faccia il conto
il tuo sperma zampilla
sulle labbra della statua.

Ghiannis Ritsos
 
Nel culo di un ragazzo mi hai scoperto,
moglie, e mi fai severe reprimende,
sostenendo che un culo a te non manca.
E Giunone lo disse spesso a Giove,
ma quello in letto sta con Ganimede
non più ragazzo. Invece nel suo arco,
Hyla incurva il Tirinzio, eppure natiche
Mégara, la sua sposa, possedeva.
Dafne fuggente tormentava Apollo:
un ragazzo di Sparta il fuoco estinse.
Non negava Briseide la sua schiena,
ma preferiva Achille aver più appresso
l'amico imberbe. Dunque non dar nome
maschile, moglie, a quanto laggiù celi:
non c'è culo, là sotto, ma due fiche.

Marco Valerio Marziale
 
I vizi degli uomini
sono il mio regno
le loro piaghe i miei dolci confetti
amo masticare i loro vili pensieri
poiché la loro laidezza mi fa bella.

Joyce Mansour
 
Prese a girarmi lo spretato eroe
come il formaggio dentro il burro...
Una volta - cominciava a imbrunire -
Chiavikov giunse di nascosto
fino al monastero femminile,
e con le sue corde sonore
prese a cantar dei nerbi la vittoria
sopra le giovani patonze.
Il clitoride dolce delle vecchie
languendo cominciò a vibrare...
E d'un tratto - le porte sotto chiave,
rimase prigioniero il prete.

Aleksandr Puskin
 
Finché sei in grado
di dire
guarda: questo è il mio cazzo
significa
che il peggio
può ancora aspettare.

René Edouard Rumbullion
 
Scopare è la base del mondo,
scopare è la fonte feconda
che rende eterno l'universo.
E questo grande complesso che ammiriamo,
questo bell'universo, a dire il vero,
non è che un vasto e nobile bordello.

Alexis Piron
 

Cosce-vulcani sotto il ghiaccio delle vesti,
Messi di seni già mature per il raccolto.
Dai marciapiedi con ammiccamenti malandrini
Frecce puntate insorsero gelose.

Stormo che a colpo di tacco si levi a volo nel cielo
Preghiere di altezze presero al laccio Iddio:
Con sorrisi da topi lo spennarono
E beffarde lo trassero per la fessura d'una soglia.

Vladimir Majakovskij

 
DONNA
E tu cosa farai dopo?
UOMO
Ti legherò anche i piedi,
perché tu non possa più alzarti e muoverti.
Perché tu stia come una bestia legata,
con la fronte bassa,
con la bocca piena di saliva,
con gli occhi luccicanti di gratitudine,
d'accordo, per bestiale dolcezza,
col suo padrone che vuole ammazzarla.
DONNA
E cosa farai quando sarò legata?

Pier Paolo Pasolini
 

 

 

 
STUDIO DR. DOMENICO IANNETTI via Quintina,79 (Apollo2) Ponte San Giovanni (Pg) - tel. 075.397857
via Caboto, 19A Foligno (Pg) - tel. 0742.356406 e-mail: info@studioiannetti.it
Alcune delle foto presenti in "studioIannetti" provengono da Internet e dunque sono ritenute di pubblico dominio.
Ciò nonostante, qualsiasi segnalazione da parte dei rispettivi autori può essere inviata alla redazione via e-mail all'indirizzo info@studioiannetti.it, la quale provvederà alla immediata rimozione delle immagini in oggetto.