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I BENEMERITI CHE HANNO PORTATO
LUCE SULLA SESSUALITA' UMANA.
L'ansia e la sessuofobia che più o meno
hanno sempre accompagnato l'esercizio della sessualità umana
hanno impedito fino quasi ai giorni nostri di dare
un assetto speculativo a questa materia. La cultura
medica antica si è sempre disinteressata
alla sessualità, ma in compenso se ne sono
occupati i poeti e gli scrittori. Nel 1° secolo
a. C. Ovidio scrisse "L'arte di amare" in
cui insegna la tecnica di conquista della donna.
L'indiano Vatsyayana Mallanaga nel 4° secolo
d. C. scrisse il "Kama Sutra" un vero
e proprio trattato sulle molteplici modalità dell'accoppiamento.
Nel 12° secolo Andrea Capellano insegna l'arte
di corteggiare la dama secondo i canoni dell'amor
cortese. Nel 1679 il francese Nicolas Venette realizzò il
primo abbozzo di educazione sessuale nella "Tavola
dell'amore coniugale".
Bisogna aspettare il tardo Ottocento per vedere l'avvio della sessuologia intesa
come studio della fisiologia dell'atto sessuale e del comportamento sessuale
in genere. Richard von Kraft-Ebing, psichiatra tedesco, scrisse nel 1886 il
trattato "Psicopatia sessuale" in cui presenta una panoramica delle
principali perversioni viste come sintomi di disturbi mentali. Egli distingue
le perversioni in congenite ed acquisite e dunque colloca nel campo della psicologia
medica la patologia del comportamento sessuale che prima ne era fuori.
Henry Havelock Ellis, medico inglese, pubblica nel 1928 i suoi "Studi
di psicologia sessuale", un'opera ponderosa che anticipa molte cognizioni
che oggi fanno parte del sapere e del sentire comuni. Riconosce pienamente
la sessualità infantile nelle sue peculiari manifestazioni e la necessità di
impartire ai piccoli un'educazione sessuale senza pregiudizi. Basti pensare
alla visione realistica che egli ha della masturbazione presente in entrambi
i sessi di tutte le età. Ellis propugnò un'ottica davvero moderna
tesa ad abbattere i pregiudizi sulle variazioni dalla cosiddetta normalità sessuale.
Un gran numero di manifestazioni sessuali considerate immorali e patologiche
si candidavano a riacquisire il diritto di essere considerate normali. La stessa
omosessualità non veniva demonizzata anzi alcuni tratti di essa sono
ravvisati normalmente nell'eterosessualità.
Sigmund Freud, il fondatore della psicoanalisi, individua nelle nevrosi, nei
sogni, in tutti gli atti della quotidianità un substrato di natura sessuale
perlopiù dimenticato o allontanato dalla coscienza. La sessualità adulta
rappresenta un continuo di quella infantile e viene abolita qualsiasi frontiera
assoluta tra normalità e patologia. Nei "Tre saggi sulla teoria
sessuale" (1905) si costruisce una visione coerente nel contempo genialmente
innovativa e condizionante per le successive elaborazioni.
Theodoor Hendrik Van de Velde, ginecologo olandese, nella sua opera del 1926 "Il
matrimonio perfetto" affronta le regole e gli accorgimenti per rendere
ottimale l'impegno definitivo delle coppie nella vita coniugale. L'autore non
dà alcun rilievo ai possibili conflitti e incompatibilità delle
coppie e pone l'enfasi sugli atti sessuali che ai suoi occhi hanno la caratteristica
della piacevolezza e della normalità, fatte salve le esigenze della
morale corrente. Tra le problematiche poste dal rapporto coniugale Van de Velde
si concentra particolarmente su come iniziare la giovane sposa, volenterosa
ma inibita, alla voluttà; e su come far durare negli anni l'amore e
il piacere sessuale tra i coniugi.
La svolta davvero importante alla sessuologia l'ha data Alfred Kinsey, biologo
e sessuologo statunitense. Questo biologo, il cui interesse iniziale era quello
per gli insetti e le farfalle, capì che la sessualità umana era
troppo circondata da ansia e moralismi per poter essere considerata nella sua
realtà effettiva. Così con i suoi collaboratori adottò il
metodo dei questionari con la successiva elaborazione statistica, che estese
a un vasto campione di oltre 12 mila uomini e donne americani. "Il comportamento
sessuale dell'uomo" del 1948 e "Il comportamento sessuale della donna" del
1953 costituirono due eventi clamorosi che fecero crollare molti miti e falsificazioni
sulla sessualità umana. Crollò, per esempio, la pretesa minore
reattività eccitatoria ed orgasmica della donna rispetto all'uomo. Si
constatò la grande diffusione della masturbazione in entrambi i sessi,
e di problemi disfunzionali come l'eiaculazione precoce. Il lavoro di Kinsey,
che ebbe il carattere di totale dedizione a una missione risultata importantissima
per la scienza, aprì sviluppi che favorirono il pieno inserimento della
sessuologia negli ambiti della ricerca scientifica. Anche la figura umana di
Alfred Kinsey è piena di fascino e di interesse. Di essa si è occupato
un recente film e un romanzo che ricostruisce magistralmente il lavoro pionieristico
dello scienziato: "Doctor Sex" di T. Coraghessan Boyle. Tale lettura
raccomando come molto divertente ed istruttiva.
William Masters, ginecologo, e Virginia Johnson, psicologa, statunitensi, furono
i primi che utilizzando macchine e strumenti di laboratorio riuscirono ad obiettivare
la risposta sessuale in tutte le sue fasi. Analizzarono oltre diecimila cicli
di risposta sessuale orgasmica in 382 donne tra i 18 e i 70 anni, e di 312
uomini tra i 21 e gli 89 anni. "La risposta sessuale dell'uomo e della
donna" del 1966 riportò il dettaglio di tali ricerche. Successivamente
si dedicarono alla cura di vari disturbi sessuali i cui metodi e risultati
terapeutici, riferiti a 790 pazienti di entrambi i sessi, riportarono nell'opera "Patologia
e terapia del rapporto coniugale" del 1970. Sia lo studio di persone capaci
di una normale risposta sessuale nei quali si evidenziano gli aspetti fisiologici,
sia lo studio di soggetti incapaci di reazioni sessuali normali per i quali
si mette in rilievo la prevalenza delle cause psicologiche, costituiscono una
grande rivoluzione concettuale della percezione della sessualità. Si
sono evidenziati approcci e vie terapeutiche che hanno reso vieppiù risolubili
disturbi come la frigidità, l'impotenza e l'eiaculazione precoce.
Domenico Iannetti
SU QUESTI TEMI SONO POSSIBILI CONSULENZE TELEFONICHE
CON IL DOTT. IANNETTI. PER INFORMAZIONI: info@studioiannetti.it
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il B&B "Villa Oasi" di Perugia, visitare
il sito: www.villaoasiperugia.it
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