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I
COMPLICATI LABIRINTI DEL DESIDERIO SESSUALE.
Quasi tutti noi abbiamo avuto più di una
volta l'esperienza di osservare come
una persona quasi improvvisamente si trasformi
in oggetto dei nostri desideri sessuali.
Magari prima la vedevamo come amico o collega
poi quasi per magia la inseriamo nelle
nostre fantasticazioni erotiche. Perchè proprio
quella persona e non quell'altra? La
risposta potrebbe essere molto complicata.
Dico subito che in materia di Desiderio
sessuale la competenza non può essere di
chiunque bensì del sessuologo che è anche
specialista del mentale.
Di fronte al cliente che lamenta una mancanza
di desiderio lo specialista deve
essere in grado di orientarsi a 360 gradi . Una
volta esclusa la causa organica che
può essere ricondotta a malattie, a farmaci
assunti, a droghe; e una volta esclusa
la causa ormonale ( è noto che il testosterone è l'attivatore
cerebrale del desiderio
sessuale sia nell'uomo che nella donna) si
apre il vasto capitolo delle cause psicologiche
e mentali.
Una causa assai frequente della difficoltà del
desiderio è da riferire all'ansia
da prestazione che si è protratta troppo
a lungo. Un problema come l' eiaculazione precoce
o la difficoltà dell' erezione patiti per
anni conducono f'requentemente allo spegnersi
del desiderio. Così quei casi non rari di
coppie che abbandonano l'attività sessuale
in età relativamente giovanile si spiegano
con una esperienza di sessualità povera
e problematica.
Una causa frequente di difficoltà del desiderio è la
conflittualità nella coppia.
Tralascio di apportare degli esempi che sono nell'
esperienza di chiunque per sottolineare
che spesso tale conflittualità è nascosta
e inapparente. Solo lo specialista competente
può districarsi in questi casi e portare
alla luce per esempio sentimenti di invidia,
meccanismi di inferiorità con correlate
iper-compensazioni, lotta per l'egemonia, concorrenzialità
esasperata, rancori rimossi,
rimpianti mai confessati a se stessi, sogni erotici
repressi di cui si attribuisce la colpa al partner.
Dove
il lavoro del sessuologo anche specialista del
mentale si fa veramente sottile è
quando il problema riguarda il motore dell'elaborazione
erotica: la fantasmazione.
Gestire mentalmente in modo corretto l' immaginazione
erotica, che deve essere necessariamente personale
e suscettibile di essere comunicata e riferita
a un oggetto, è essenziale
per l'attuazione dell' eccitazione e la successiva
partenza delle altre fasi della risposta sessuale.
Capita che la mancanza di desiderio si accompagni
a una primaria difficoltà di
vivere l'immaginario erotico. Sarebbe troppo
lungo accennare alle cause psicologiche
e mentali che stanno alla base di questa situazione;
basti dire che una buona vita
sessuale si accompagna sempre a una ricca (ma si
badi bene: non eccessiva) immaginazione
erotica.
Alcune volte succede che la fantasmazione erotica
si incentra su situazioni e
aspetti limitati. Ciò potrebbe significare
che più che la ragazza come donna ci eccitano
per esempio i suoi piedi. E' un indizio di feticismo
che come tutte le altre perversioni
costituisce un problema che lo psicosessuologo
affronta ma che bisogna considerare
senza eccessiva preoccupazione se non hanno
il carattere dell' esclusività. Quel che
voglio dire è che è normale essere
un po' voyeristi, un po' esibizionisti, un po'
masochisti, un po' sadici e così via. Ci
dobbiamo preoccupare
quando la porta dell' eccitazione è
troppo stretta e ci obbliga a rituali mentali
e reali troppo ripetitivi e rigidi.
Un elemento che contribuisce fortemente alla difficoltà del
desiderio è il
blocco
della comunicazione nella coppia. Esiste
spesso un eccesso di inibizione che nei dialoghi
mette al bando ogni riferimento alle proprie
sensazioni sessuali, a quello che si desidererebbe
che il partner facesse, alle immaginazioni che
più facilmente danno accesso
all'eccitazione. Un elemento che lo specialista
deve sempre verificare è la capacità del
cliente di organizzare normalmente il rapporto
tra oggetto e sfondo. Il che significa
che nel momento in cui ci muoviamo verso
l'oggetto della nostra finalità libidica
dobbiamo
essere capaci di riferirci a uno sfondo indifferenziato
costituito dalla globalità di
uomini o di donne eroticamente appetibili.
Alcune volte si verifica quello che possiamo definire
un eccesso di personalizzazione
dell' oggetto. E' come se tutti gli uomini o tutte
le donne desiderabili sessualmente
sparissero lasciando il posto a un solo uomo o
a una sola donna. Non mi riferisco all' innamoramento
ma a una sorta di fissità,
di monomania sull' oggetto che col tempo finisce
inevitabilmente col perdere la carica attrattiva.
Problema opposto è l'eccesso di concentrazione
sullo sfondo. Allora si è attratti
dalla promiscuità, dall'amore di gruppo,
dallo scambio di coppia e da tutte le situazioni
che rientrano nella nozione di ipersessualità e
di sesso compulsivo. Quelli che hanno letto
il libro di Catherine Millet
'La vita sessuale di Catherine M.' capiscono meglio
che cosa sto dicendo.
Non raramente si presenta il problema di una dicotomia,
ossia di una netta divisione,
tra stima e desiderio sessuale. In questi casi
non si riesce a desiderare sessualmente
la persona che si ama mentre si desiderano persone
di cui non si ha nessuna stima.
Tale situazione va ovviamente sottoposta
allo specialista che saprà trovare le vie
giuste per dare alla coppia una sessualità serena.
Voglio concludere questo articolo con una riflessione:
per vivere bene c'è bisogno
di una corretta scala di priorità. Giustamente
teniamo alla salute del corpo e alla
serenità della mente. Però spesso
non adottiamo una vera igiene mentale nella vita
di coppia. Spesso si scivola anno dopo anno senza
adottare il benchè minimo provvedimento
verso un rapporto sessuale stanco, ripetitivo,
diradato e privo di gioia.
Domenico Iannetti
SONO POSSIBILI CONSULENZE TELEFONICHE CON IL DOTT.
IANNETTI PER I PROBLEMI DI DIFFICOLTA' DEL DESIDERIO.
PER INFORMAZIONI: info@studioiannetti.it
Per informazioni sui week-end terapeutici presso
il B&B "Villa Oasi" di Perugia, visitare
il sito: www.villaoasiperugia.it
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