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ABITUIAMOCI A CONSIDERARE PREZIOSO
IL NOSTRO IMMAGINARIO EROTICO.
Una volta si confessavano come peccati in confessionale
e dunque erano vissuti con un forte senso di colpa.
Ma in verità le fantasie, i desideri, le
aspirazioni sessuali lungi dall'essere qualcosa
di sbagliato, sono una grande risorsa vitale per
ogni essere umano. Infatti quando le immaginazioni
erotiche scarseggiano o sono del tutto assenti,
l'individuo non può non essere in crisi
e la sua vita è povera dal punto di vista
emozionale. L'immaginario erotico di ciascuno è come
un giardino che risulta tanto più prezioso
quanto più è rigoglioso e vario.
Da qui la necessità di curare ogni singola
pianticella, ogni singolo fiore. Lo spettro deve
essere la paura che tutto inaridisca e divenga
inospitale come il deserto. Nutrire l'immaginazione
erotica significa arricchire la nostra sessualità in
modo che la vita di coppia non sia mai piatta e
monotona. Perché le fantasie sessuali siano
il vero afrodisiaco per i nostri rapporti occorre
però che la mente sia agile e vivace. L'ansia,
la depressione, l'abulia, la pigrizia sono i veleni
che paralizzano la mente. Dunque avere un ricco
immaginario erotico è un indizio importante
di buona salute psicofisica.
Certamente le fantasie non possono vivere di vita propria e di positività se
non sono sorrette dall'azione. I ricordi delle esperienze passate con la persona
che oggi ci è a fianco o con altri partner sono il supporto su cui si
ancora la fantasmazione erotica. Ma poi tutto deve acquistare libertà e
librarsi nell'aria per cui fantasticare significa evadere dal quotidiano e
da ciò che è socialmente accettato. La vera forza delle fantasie è che
esse non sono costrette a rispettare le regole. Dunque le fantasie non devono
conformarsi alla morale, alle leggi, al controllo sociale. Fanno parte di un
territorio franco in cui hanno diritto di cittadinanza le trasgressioni, le
devianze, le perversioni e perfino i delitti. Si può immaginare davvero
tutto poiché la regola fondamentale dell'immaginazione è che
essa resterà in ogni caso tale. La traduzione in comportamenti dei contenuti
dell'immaginazione non deve mai essere voluta pena l'estromissione dal novero
dei normali.
Tutti noi agiamo sull'immaginario erotico in senso attenuativo e tendiamo a
rendere simbolico ciò che altrimenti ci apparirebbe inaccettabile. Ne è un
esempio il sado-masochismo presente in tutte le fantasie sia maschili che femminili:
indugiamo in un coito energico e irruento ma difficilmente ci compiaciamo allo
sgorgare del sangue da una ferita inflitta nella contesa amorosa. Quindi sognamo
una realtà fortemente attenuata che si palesa sotto forma di rituali.
Le fantasie sessuali sono caratterizzate da un forte potere eccitatorio. Soprattutto
nei giovani esse sono in grado da sole di produrre l'erezione del pene e la
lubrificazione della vagina. Le fantasie maschili si incentrano più sull'espletamento
del coito; le donne spesso indulgono su elementi di carattere sentimentale
e su situazioni che le vede al centro di manovre di seduzione. L'occasione
in cui le fantasie preferite sgorgano spontaneamente sono quelle dell'autoerotismo,
che spesso hanno il loro fascino proprio in quel libero fluire non condizionato
dalla presenza altrui.
Esiste un modulo di base abbastanza costante per tutte le fantasie sessuali.
Gli uomini immaginano una donna disponibile, malleabile, sottomessa; ma anche
vogliosa ed esperta. E' il motivo per cui si dà molto spazio alla figura
della prostituta o meglio della pornodiva rotta a tutti i trucchi nell'arte
di dare piacere al maschio. Si tratta dello stesso modello che sottende alle "trame" dei
filmati pornografici. Le donne vagheggiano un maschio che può corrispondere
all'attore o al cantante di cui si ha forte simpatia; ma perlopiù si
immagina uno sconosciuto che sapendo il fatto suo in materia amorosa è capace
di farle evadere dalla monotonia quotidiana e da rapporti esistenti troppo
soporiferi. Un modo per evadere dalla ripetitività è indubbiamente
l'immaginazione di rapporti di gruppo in cui due o più partner contemporaneamente
si "lavorano" il tuo corpo illanguidito dal piacere.
Le fantasie degli uomini non sono uguali a quelle delle donne e il vero guaio è che
ogni genere ignora i contenuti fantasmatici dell'altro. Vediamo brevemente
in che consistono queste fantasie e quali sono le più ricorrenti. Per
gli uomini è quasi sempre presente la fantasia di fare l'amore con una
donna diversa dalla compagna abituale. Quest'ultima, se per ipotesi viene a
conoscenza di tale fantasia, farebbe molto male a ingelosirsi poiché in
tal modo scoraggia la sincerità sui contenuti fantastici che i partner
si dovrebbero sempre comunicare. Altra fantasia maschile frequente è la
fellatio con eiaculazione in bocca, agognata soprattutto da quelli che non
hanno mai beneficiato di tale privilegio. Frequente è l'idea della penetrazione
anale, anche se in pratica poi molte cose scoraggiano dal tentarla. Essere
sedotto da una donna intraprendente è la fantasia di molti timidi. Ricorrenti
sono le fantasie di avere un rapporto con due donne generose e collaborative;
praticare il cunnilingus; fare lo scambio di partner; avere un'avventura con
una donna sconosciuta; violentare una prostituta; andare con un transessuale;
guardare la partner mentre si congiunge con un altro uomo; prendere una donna
con la forza; praticare le varianti sado-masochistiche; fare l'amore al telefono;
avere rapporti incestuosi; fare l'amore con una donna incinta; possedere una
suora; iniziare all'amore un'adolescente.
Le donne dal canto loro sembrano sognare la forza se non addirittura la violenza
da parte del maschio. Un prestante sconosciuto che ti seduce con molta decisione
e ti eccita con mezzi abbastanza violenti è molto ricorrente nell'immaginario
femminile. Frequente è l'aspirazione a perdere il controllo e ad avere
orgasmi multipli. Non è rara la fantasia di stare con un'altra donna;
di essere spiata nell'intimità; di spiare a propria volta due donne
che fanno sesso tra di loro. Ricorrente è l'idea di far l'amore con
due uomini; di guardare il proprio uomo mentre fa l'amore con un'altra; di
scambiarsi i partner. L'aspirazione di mettere il proprio corpo in primo piano
porta a desiderare di essere baciata dappertutto e di mostrarsi accessibile
all'uomo concupito (andare senza mutande o "sotto la pelliccia nulla").
Una certa frequenza ha il praticare contemporaneamente la fellatio a uomini
diversi o praticarla a uno solo in un cinema durante la proiezione del film.
Il comportarsi da prostituta (in chi ovviamente non lo è) non è fantasia
rara, per cui ci si fa pagare dall'uomo e si cede alle profferte di tutti.
Insegnare a far l'amore a un giovanissimo o semplicemente masturbarlo non è fantasia
peregrina. Lo stesso si può dire a proposito dei rapporti incestuosi
o dei rapporti con animali di affezione.
Per concludere questo articolo voglio richiamare la riflessione sul grande
boom della pornografia in questi ultimi anni. Il fenomeno va sovrapposto a
quello davvero "rivoluzionario" di Internet ma ha la sua radice più profonda
nell'aspirazione generalizzata a vivere più liberamente la sessualità.
E' fatto incontrovertibile che nella storia dell'uomo l'esercizio della sessualità sia
stato sempre gravato da mille condizionamenti ingiustificati e tante volte
odiosi. Ancora oggi con tutta la prosopopea di uomini altamente civili siamo
imbrigliati nelle antiche pastoie della paura e del pregiudizio per ciò che
concerne la nostra natura di esseri sessuati.
Domenico Iannetti
SONO POSSIBILI CONSULENZE TELEFONICHE CON IL DOTT.
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