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IL PENE PICCOLO? PROBABILMENTE
E’ PICCOLA LA SICUREZZA PERSONALE.
Tutti sappiamo che femmina o maschio si nasce.
Ma è anche vero che femmina o maschio si
diventa. Si tratta di una sorta di apprendimento
nei primi anni di vita che risulterà fondamentale
per le modalità con cui riusciremo a vivere
la nostra identità di genere. Esiste dunque
una gamma molto vasta in cui l’essere donna
o l’essere uomo si esplica nella vita di
ruolo adulta. Se volessimo banalizzare potremmo
parlare di percentuali: c’è la donna
al cento per cento e la donna al cinquanta per
cento; c'è l'uomo al cento per cento e l'uomo al
cinquanta per cento. Il tasso di femminilità o
di mascolinità è decisivo
nei meccanismi della formazione delle coppie, e
della conflittualità e della rottura delle
stesse. Certo, quando un ragazzo e una ragazza
si scelgono per formare una coppia, sono del tutto
ignari che le identità profonde dei rispettivi
generi li guida nella simpatia e nell’approccio
reciproci. Allora si può verificare un evento
molto importante per la fondazione della coppia,
l’innamoramento.
L’innamoramento è caratterizzato da
uno scarso senso critico, nel senso che i due partner
tendono a vedersi reciprocamente con uno splendido
paio di occhiali rosa. Tali occhiali nel giro di
pochi anni generalmente perdono il loro potere
trasfigurante, e se non è subentrato un
accomunamento affettivamente forte dovuto a una
storia di intimità condivisa, la coppia
tende a scindersi in due individualità forse
desiderose di replicare con altri un’esperienza
che si spera più gratificante di quella
passata.
Esiste dunque un rapporto di interdipendenza tra
la sicurezza del sentirsi uomo o donna e l’eventualità che
la coppia si formi e duri a lungo. E’ questo
il motivo per cui sto accomunando in un unico articolo
la paura di avere il pene piccolo con la competenza
relazionale che può determinare il successo
di una coppia. La coppia spesso non costituisce
una moltiplicazione delle risorse individuali
in essa investite, ma una sorta di refugium peccatorum
in cui l’uomo o la donna o tutti e due nascondono
le loro insicurezze profonde e le loro identità incomplete.
Allora si vivono degli strani rapporti di coppia,
basati su una sessualità languente, asfittica,
timorosa o del tutto seppellita. Dunque si intuisce
bene che la coppia può costituire una sorta
di altare sacrificale in cui si immolano martiri
che resteranno per sempre sconosciuti, perché di
sesso anche se intriso di avvilimento e di angoscia,
non sta bene parlare.
Invece bisognerebbe parlarne con l’esperto
che ti può aiutare, che ti può far
capire quello che non hai ancora capito, che ti
può aiutare ad avere una vita più libera
dalle paure e più soddisfacente. La vita è un
grande contenitore: quello che sei capace di metterci
ci ritrovi.
Domenico Iannetti
SONO POSSIBILI CONSULENZE TELEFONICHE CON IL DOTT.
IANNETTI PER I PROBLEMI DI INSICUREZZA CIRCA LA
RISPOSTA SESSUALE. PER INFORMAZIONI: info@studioiannetti.it
Per informazioni sui week-end terapeutici presso
il B&B "Villa Oasi" di Perugia, visitare
il sito: www.villaoasiperugia.it
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